Nonostante la tecnologia laser abbia, negli ultimi anni, trovato una soluzione per correggere difetti visivi che fino a pochi anni fa erano inoperabili, la chirurgia laser non è adatta a tutti i pazienti: ci sono infatti dei requisiti essenziali che devono essere soddisfatti affinché ci si possa sottoporre a un intervento di chirurgia refrattiva laser Femto-LASIK o PRK. Eccoli:

Occhio Sano

La Chirurgia Refrattiva, salvo casi particolari, si rivolge essenzialmente ad occhi sani. Infatti, per un risultato visivo ottimale, tutte le principali strutture oculari (quali cornea, cristallino, retina e macula) devono essere perfettamente funzionanti. La visita preoperatoria è particolarmente profonda e dettagliata, proprio per studiare nel dettaglio ognuno di questi aspetti. In base al risultato della visita, può venire consigliato un intervento di Femto-LASIK, ICL, PRK o sostituzione del cristallino disfunzionale. Talvolta, in casi rari ma non rarissimi, viene sconsigliato qualsiasi tipo di intervento.

Il difetto deve essere stabile?

Si e no. Logicamente, come si diceva sopra, la maggiore età ed una certa stabilizzazione del difetto visivo sono auspicabili. Tuttavia, come dico spesso ai miei pazienti, non avremo mai la certezza matematica di una stabilizzazione definitiva del difetto. Quindi? Aspetto anni preziosi perdendo la possibilità di migliorare la qualità di vita? Tendenzialmente no! Innanzitutto, il profilo di curvatura corneale indotto dalla correzione laser della miopia favorisce la stabilizzazione del difetto visivo. In secondo luogo, qualora nei prossimi 10-20 anni un difetto molto forte dovesse progredire ancora leggermente si aprono numerose possibilità: utilizzo di occhiali limitatamente alla guida o TV, ritocco mediante laser, ritocco mediante ICL oppure lensectomia refrattiva.

Età

Tecnicamente non esistono dei veri e propri limiti di età per un trattamento laser. Anzi, talvolta è doveroso operare anche pazienti minorenni, soprattutto in caso di patologie corneali quali il cheratocono (cross-linking eventualmente associato a PRK). È tuttavia consigliabile almeno il raggiungimento della maggiore età, affinché l'occhio ed il difetto visivo siano maturi ed il paziente possa coscientemente decidere il meglio per i propri occhi.

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Quante diottrie è possibile correggere?

Stato di salute generale

Oltre ad un occhio sano, è necessario anche un corpo sano. Eventuali comorbidità generali dovranno essere valutate caso per caso (es. diabete, terapie ormonali). È sconsigliabile effettuare l’intervento in gravidanza o durante l'allattamento.